immagine di Canossa

Scuola della lavorazione artigianale e artistica della Pietra

Le testimonianze storiche legate alla lavorazione della pietra rappresentano una fonte estremamente importante, spesso unica, per comprendere vita e vicissitudini dei popoli che ci hanno preceduto.
Così anche in Val d’Enza, dove, in particolare nel suo ambito collinare ed appenninico, è tradizione ormai consolidata la lavorazione artigianale ed artistica della pietra arenaria. Si tratta di "arte antica", tramandata lungo i secoli attraverso generazioni di gruppi familiari autoctoni. Ne sono testimonianza alcuni reperti ritrovati a Luceria, l’antico sito della Gallia Togata, posto al confine nord del territorio comunale.
N’è grande testimonianza altresì il "periodo Matildico" dove alla capacità scultorea d’ignoti artisti sono dovuti i pregevoli battisteri del Santuario di Sant’Apollonio in Canossa, della Pieve di Sasso e della chiesa di Bazzano in territorio parmense, nonché di molti altri luoghi "dell’Area Matildica".
Ne sono infine notevole testimonianza le innumerevoli case a torre che si ergono maestose nelle varie borgate della Val d’Enza, così come le numerose "maestà", d’epoche e stili diversi, che caratterizzano i diversi crocevia della nostra rete stradale.
L’Amministrazione Comunale di Canossa, dopo alcune esperienze casuali estremamente positive, ha recuperato questa antica tradizione istituendo la "Scuola per la lavorazione Artigianale ed Artistica della Pietra" con lo scopo di valorizzare la lavorazione della pietra stessa come espressione tipica del proprio territorio promovendone la sua divulgazione sia a scopo turistico-culturale sia produttivo-occupazionale.
L’iter formativo degli allievi prevede tre anni di corsa base, in cui vengono insegnate le nozioni pratiche fondamentali per il raggiungimento di una sufficiente autonomia operativa, nonché almeno due od anche più anni casuali di perfezionamento atti al raggiungimento di qualità e capacità tecniche di grado avanzato.
Ai corsi istituiti dalla scuola si accede tramite regolare iscrizione annuale, secondo le modalità previste dall’Amministrazione Comunale, ed al termine dei tre anni di corso base e dei successivi due o più anni di corso di perfezionamento, viene rilasciato un attestato di partecipazione.
La docenza, sia per quanto riguarda la parte teorica che quella pratica, è demandata ad esperti di storia dell’arte, ad insegnanti di disegno ed a maestri scultori di qualità. In particolare, in questi ultimi anni, la presenza, come maestro di laboratorio, dello scultore di fama internazionale Vasco Montecchi, ha rappresentato un’indubbia ed evidente garanzia di qualità didattica.
In tutto il territorio del Comune di Canossa così come anche in diversi comuni della provincia reggiana, sia presso abitazioni private sia in luoghi pubblici, sono già ammirabili opere di scultori "figli" della scuola canossana. Ed a questo proposito ci pare doveroso segnalare almeno tre opere in quanto eseguite a più mani da parte di alcuni allievi, quelli più "anziani":
- il monumento a Francesco Petrarca, ubicato presso il parcheggio che dà accesso al sentiero per il Tempietto del Petrarca, lungo la provinciale che da Cerezzola porta a Trinità, per la creazione del quale, otto allievi si sono fatti carico di scolpire, ognuno, formelle a bassorilievo ritraesti immagini della vita e delle opere del poeta da inserire, come tassello, su un grande marmo bianco a forma di libro.
- una copia fedele, seppure ridotta, del bassorilievo caratterizzante il battistero del Santuario di Sant’Apollonio ubicato presso il Museo Nazionale sulla rupe canossana, scomposto in sette pezzi, quanti sono gli allievi che hanno partecipato all’opera, che è attualmente ben visibile nell’atrio d’ingresso del Municipio di Canossa.
- otto formelle ubicate a Ciano d’Enza, nel "Voltone" del percorso pedonale che collega Piazza Matteotti a Piazza Matilde di Canossa, dedicate a "Matilde e le sue Contrade"; ogni formella è dedicata ad una specifica contrada e ne riproduce il gonfalone, i mestieri tipici e le architetture medievali presenti nel territorio.

Organizzazione del corso annuale

Il corso di scultura su pietra si articola in due serate formative:
- Corso di “Disegno”  con l’obbiettivo di accompagnare i principianti nelle prime esperienze grafiche e nella successiva progettazione delle opere da realizzare in pietra;
- Corso di “Scultura” diretto dal maestro Vasco Montecchi, coadiuvato da assistenti, con l’obbiettivo di accompagnare gli iscritti nelle tecniche di modellaggio della creta per la realizzazione di bozzetti preparatori, e lo sviluppo di questi in pietra.
I corsi si tengono solitamente il lunedì ed il giovedì sera, non hanno frequenza obbligatoria.
Inoltre  la scuola promuove annualmente: visite guidate volte ad approfondire le conoscenze artistiche degli iscritti, mostre pubbliche dove verranno esposti i lavori realizzati  e serate culturali dove discutere ed approfondire tematiche inerenti all’arte della scultura ed al confronto fra artisti.
La durata complessiva del corso è di tre anni, al termine del quale verrà consegnato ad ogni iscritto l’attestato di partecipazione.
È possibile frequentare il corso per un solo anno, ma anche continuare a frequentarlo dopo i tre anni.

Corso di disegno

Nelle dieci serate del corso di disegno verranno approfondite le principali tecniche d’espressione grafica, la persona sarà seguita singolarmente (in base alle proprie capacità tecniche). L’obbiettivo del corso rimane comunque quello di produrre disegni preparatori volti alla realizzazione delle opere scultoree.
Il  materiale da disegno è a carico dei partecipanti.

Corso di Scultura

Il corso, per gli iscritti al primo anno, avrà come obbiettivo quello di accompagnare le persone dal disegno alla realizzazione plastica dei soggetti. Prendere confidenza con i volumi della scultura attraverso il modellaggio dell’argilla nelle sue molteplici forme dal bassorilievo al tutto tondo, al ritratto.
Una volta raggiunto un risultato soddisfacente si comincia ad apprendere come riprodurre i bozzetti in pietra, imparando a scegliere anche le pietre e le attrezzature adeguate.
Mirette, scalpelli ecc. sono a carico degli iscritti.
Complessivamente il corso annuale prevede 25 incontri di laboratorio e di questi 5 saranno dedicati alle lezioni sul modellaggio e 5 alla lavorazione della pietra. Durante l’anno poi verranno distribuite dispense sulle quali si possono approfondire le conoscenze sui materiali e sulle tecniche.
Per la durata di tutti gli incontri in mancanza del maestro saranno presenti gli assistenti, per seguire personalmente i nuovi iscritti  qualora trovassero difficoltà.
Per il secondo ed il terzo anno il corso inoltre sarà arricchito da esperienze scultoree su differenti materiali e l’approfondimento delle tecniche specifiche.

Come si arriva alla Scuola
Arrivando a Ciano d’Enza da Reggio Emilia in prossimità della chiesa, alla vostra sinistra trovate l’indicazione per Rossena; passato il castello di trecento metri proseguendo in direzione di Canossa (Castello), sulla vostra destra troverete la Scuola di Scultura.

Per informazioni sulla "Scuola della lavorazione artigianale ed artistica della pietra":
sculturapietra1@yahoo.it


Ultimo aggiornamento: 28/11/08