immagine di Canossa

Pietranera

Località tra le più ricche di testimonianze storico-culturali presenti nel territorio del comune di Canossa: alla bellezza paesaggistica del luogo, contraddistinta da ampie vedute sulle valli del Tassobbio e del Rio Tassaro, si abbina, infatti, un variegato patrimonio di natura e cultura.
Particolarmente significativo è un antico edificio, denominato "Corte dei Paoli", che costituisce un raro esempio di "corte rurale appenninica", conservatasi pressoché intatta sino ai nostri giorni. Oltrepassato il portale d’ingresso, si entra in una piccola corte selciata sulla quale prospetta un lungo loggiato sorretto da colonnine in laterizio con archetti a tutto sesto; una tozza casa a torre, sormontata da una spaziosa colombaia, sovrasta l’intero fabbricato, testimoniando l’importanza che aveva nel passato l’allevamento dei colombi. Una spaziosa rampa in pietra e laterizio conduce al primo piano, ove sono visibili i vani dell’antica cucina, con annesso forno e lavatoio; i muri conservano ancora le vecchie incrostazioni di fuliggine provenienti dal bel focolare che si apre al centro di una parete; è qui visibile la vecchia posta dei fornelli della cucina, singolarmente simili a quelli che sono ancora oggi visibili nelle antiche case pompeiane. Il pavimento è formato da spesse assi di legno, mentre grandi travi di quercia sorreggono il soffitto. Piccole nicchie che si aprono nel muro e il grande lavabo in pietra arenaria, tramandano una perfetta immagine del vivere quotidiano che si conduceva all’interno della corte. Il piano abraso ed irregolare del pavimento e le macchie di fuliggine sparse sulle pareti, contribuiscono a rendere ancora più suggestiva e pregevole l’ambientazione della corte che, costituisce, di fatto, un vero e proprio piccolo "museo etnografico" del territorio canossano.
Immediatamente a valle della Corte dei Paoli, in direzione sud, è visibile un enorme masso tondeggiante, riconoscibile per la sua tonalità rossastra: trattasi di un ammasso di roccia vulcanica (ofiolite) che a causa della elevata resistenza all’erosione, è stato quasi completamente isolato per opera degli agenti atmosferici. In prossimità del ristorante di Pietranera compaiono altre case a torre e poco più a monte è visibile il massiccio fabbricato della famiglia Formentini-Casali, che costituiva probabilmente la casa-forte dell’antico borgo medievale.


Ultimo aggiornamento: 02/12/08