immagine di Canossa

La storia

   
   Una volta giunti nel territorio del comune, rivolgendo lo sguardo verso l’alto si scorgono imponenti le fortificazioni matildiche, tutte visitabili al pubblico: il Castello di Canossa, dove si verificò lo storico episodio del "Perdono di Canossa”, durante la Lotta per le Investiture, nell'anno 1077; il Castello di Rossena, vera macchina da guerra, e la Torre di Rossenella che riveste un ruolo determinante nel sistema fortificato canossano come guardiola di avvistamento dei castelli di Rossena e Canossa. 

   I rilievi appenninici, nel Reggiano, dalla metà del X all'inizio del XII secolo hanno costituito le soglie di difesa naturale dove si è organizzato il nucleo primario del sistema fortificato degli Attonidi, la dinastia di Matilde di Canossa. I castelli, con la fitta rete di elementi interattivi alla funzione di difesa, diverranno allora strumento esecutivo del potere e la loro immagine simbolo visualizzato della potenza dinastica.

   Una volta visitati i castelli matildici, lasciatevi incantare dalla storia legata al Tempietto del Petrarca, situato in località Selvapiana, dove il celebre poeta Francesco Petrarca vi soggiornò nel 1341, ospite di Azzo da Correggio, e nella quiete di questo luogo terminò la stesura del suo poema "Africa”;o con quella relativa all'anticacittà di Luceria, fondata in quanto importante centro mercantile, attorno al IV secolo a.C. e attuale sito archeologico visitabile al pubblico.

Ultimo aggiornamento: 27/05/20