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Castello di Canossa

Cronologia - Dal X secolo ad oggi

L’antica rocca di Canossa è stata eretta, secondo alcuni storici, a metà del X secolo da Atto Adalberto, secondo altri nel corso del IX secolo d.C.
  • 950. Adelaide, vedova di Lotario Re d’Italia, si rifugia nel castello per sfuggire alla persecuzione di Berengario II, Marchese d’Ivrea e nuovo Re d’Italia, che vuole imporle in sposo il figlio Adalberto.
  • 953. Il Castello di Canossa, governato da Atto Adalberto, di stirpe longobarda e figlio di Sigifredo da Lucca, è sottoposto ad un lungo assedio da parte di Berengario II Re dei Longobardi e Re d’Italia. Il Re Ottone I di Germania viene in aiuto ad Atto Adalberto, fa prigioniero Berengario, libera Adelaide e la sposa. Atto Adalberto riceve elogi da Re Ottone I e ottiene gran fama a Canossa. Il Re lo circonda di ricchezze e favori e gli conferisce la nomina prima di Conte e poi di Marchese. Atto Adalberto impegna gran parte delle sue ricchezze per rendere più munito e resistente il castello e per edificare il tempio dedicato a Sant’Apollonio; in un’ottica di reimpiego di manufatti e postazioni esistenti, dà l’avvio all’incastellamento della rupe, facendone il "centro di scacchiere".
  • 988. Tedaldo, figlio di Atto Adalberto, succede al padre nei titoli e nei possedimenti. La famiglia Canossa accresce di potenza sulla Toscana e Liguria fino a Ferrara e Mantova.
  • 1046. Nasce Matilde di Canossa figlia di Bonifacio e Beatrice, Contessa e Duchessa di Lorena.
  • 1077. Enrico IV stanzia con le proprie milizie per tre giorni ai piedi del castello nell’attesa di essere ricevuto da Papa Gregorio VII che si trova ospite di Matilde nel castello; si umilia, presentandosi al cospetto del Pontefice, scalzo e vestito di un saio. Gregorio VII, preso atto del suo pentimento, gli revoca la scomunica che la Chiesa gli aveva inflitto durante la lotta per le investiture.
  • 1092. Enrico IV tenta e fallisce l’assalto alla rocca ed alla sua Signora, Matilde di Canossa. Oggi, nel luogo in cui le truppe di Enrico furono sconfitte, si trova l’oratorio della Madonna della Battaglia.
  • 1115. Matilde muore e per il castello inizia un periodo di declino.
  • 1255. Il castello di Canossa viene danneggiato dai reggiani guelfi che sono in lotta contro il ghibellino Bonifacio di Canossa.
  • 1409. Simone, Guido e Alberto di Canossa cedono il dominio del castello a Nicolò d’Este, ma ne mantengono la proprietà.
  • 1412. Il castello subisce un nuovo attacco ad opera dei reggiani.
  • 1449. Canossa passa a Lionello d’Este, Marchese di Ferrara.
  • 1451. Il Marchese d’Este ordina il restauro del castello.
  • 1502-1503. Ludovico Ariosto è incaricato del comando del presidio imposto da duchi di Ferrara.
  • Metà del XVI sec. La rocca viene posta in stato di assedio dagli Spagnoli inviati dal governatore di Milano.
  • 1557. Ottavio Farnese, alla guida di cinquemila fanti e ottocento cavalieri, attacca la rocca, la prende a cannonate e distrugge assieme ad essa anche il simbolo che rappresentava con i suoi tesori culturali.
La comparsa delle armi da fuoco ed il loro uso nei combattimenti sono all’origine della nuova decadenza della rocca il cui destino sarà quello di essere distrutta dal tempo e dai terremoti.
  • 1558. Il Principe Alfonso d’Este assale il castello e dopo un breve combattimento, costringe alla resa l’esigua guarnigione posta da Ottavio Farnese.
  • 1570. La famiglia Ruggirei procede ad una parziale ristrutturazione del Castello di Canossa e lo trasforma in dimora signorile.
  • 1593. Canossa passa ai Rondinelli.
  • 1642. Il castello passa ai Valentini di Modena che ne continuano l’uso residenziale.
Con la soppressione dei feudi il castello cade lentamente in rovina.
  • 1878. Lo Stato Italiano acquista il Castello di Canossa dai Valentini e lo dichiara monumento nazionale.


Ultimo aggiornamento: 27/07/15