immagine di Canossa

Carbonizzo

A breve distanza dalla strada statale, verso il greto dell'Enza, è situata la borgata di Carbonizzo; i caseggiati sono arroccati sul ciglio di un'alta scarpata che scende ripidamente nel sottostante piano alluvionale del fiume Enza; il luogo è sicuramente di antica origine, come attestano le vetuste murature di alcune costruzioni, che recano traccia di portali tardo medievali e loggiati sei-settecenteschi. L'antica tradizione abitativa del sito, peraltro favorita dalla vicinanza del fiume è testimoniata dall'esistenza, nelle immediate vicinanze, del sito archeologico di Luceria; questa località fu oggetto di ricerche archeologiche sin dal XVIII secolo, epoca in cui furono portati alla luce reperti di notevole interesse artistico. Luceria costituiva probabilmente un importante insediamento gallo-romano, allora percorso da un antichissimo itinerario di probabile origine etrusca che da Bologna saliva in direzione del piacentino.
Notabili, sempre a Carbonizzo, alcuni paramenti murali in pietra a vista realizzati utilizzando esclusivamente pietrame grezzo ed arrotondato del fiume, che danno origine a suggestivi effetti plastico-cromatici. Immediatamente a valle della scarpata sulla quale sorge l'abitato, è visibile il vecchio mulino ad acqua, mosso dalle acque del "Canale d'Enza", che ha origine presso l'abitato di Cerezzola.


Ultimo aggiornamento: 02/12/08